10 Motivi per leggere Fantascienza

Si parla spesso di quanto il leggere Fantascienza non sia particolarmente diffuso tra il pubblico più generalista di lettori, anche se poi sappiamo bene come a seconda dell’apertura che diamo alla definizione stessa, molte opere e molti autori finiscono per essere (volenti o nolenti), molto più vicini al genere di quanto non si voglia pensare. Perchè da molto tempo la Fantascienza, che dovrebbe essere sinonimo di stupore e meraviglia, è più spesso associata a qualcosa di grottesco e improbabile (o peggio), in particolare nel mondo della letteratura, dove se mai c’è stato un muro tra “alta” e “bassa” di certo il genere è stato confinato quasi sempre dalla parte del peggio.

Ma non è mia intenzione aprire (nuovamente) la ferita della definizione o delle caratteristiche specifiche del genere (questione spinosa e, ahimè, di difficile soluzione), quanto piuttosto dare spunti positivi per far ricredere anche coloro che, fino ad ora, hanno sempre snobbato un poco il leggere fantascienza, per preconcetto o per non comprensione che sia.

Perchè di una cosa sono certo, la Fantascienza ha le caratteristiche per piacere praticamente a tutti, proprio per la sua naturale varietà di temi, stili, storie, personaggi e modi di raccontarla. Non so quindi quali siano i motivi per cui fino ad ora non l’avete mai letta, ma ecco invece 10 motivi per leggere fantascienza che dovreste considerare.

10 Motivi per leggere Fantascienza (Oggi)

1.Perchè ci porta a conoscere mondi lontani, mondi vicini che non vediamo, mondi che devono ancora nascere e altri che non esisteranno mai. Se leggere è viaggiare con la mente, allora non c’è cosa migliore di andare ovunque vogliamo. E la fantascienza ha per sua stessa caratteristica la possibilità di andare ovunque, letteralmente in ogni luogo. Peraltro solitamente con quello che si chiama un “World Building” (la costruzione del mondo intorno alla storia) molto efficace e approfondito, dovendo trasportare il lettore proprio in qualcosa che non conosce se non marginalmente.

Le fantasie sono cose che non possono accadere, la fantascienza è fatta di cose che possono accadere.
(Ray Bradbury)

2.Perchè ci propone metafore e allegorie di temi e argomenti che viviamo tutti i giorni. Se da una parte le storie di Fantascienza hanno la possibilità di portarci ovunque, dall’altra mantengono però un legame molto forte con qualche situazione del nostro presente.

La fantascienza è un genere sovversivo, adatto a chi vuole porre domande scomode.
(Philip K. Dick)

3.Perchè abbiamo la possibilità di vedere come sarà il futuro. Anzi, di vedere come saranno tutti i futuri possibili. Riprendendo quanto si diceva prima, ecco che proprio partendo dal presente, le storie di fantascienza possono viaggiare in qualunque futuro possibile, mostrandoci cosa succederà sotto tutti gli aspetti immaginabili. A volte con piccoli cambiamenti che mostrano qualcosa di vicino nel tempo e nello spazio, altre volte lanciandoci in futuri lontani e vite totalmente diverse dalla nostra. Aspetti negativi che prendono il sopravvento, situazioni possibili che generano universi migliori o peggiori, utopie che finalmente restituiscono fiducia, apocalissi che portano sull’orlo della fine. Nel mondo della fantascienza, tutto sarà possibile, purchè sia possibile.

La fantascienza finge di guardare dentro il futuro ma in realtà guarda il riflesso della verità che è davanti a noi.
(Ray Bradbury)

4.Perchè è il genere più vario che si possa conoscere, che comprende praticamente tutto quanto riguarda gli altri generi (può essere romance, thriller, storico, distopico, ucronico, rosa, nero, giallo, e tutto quello che si vuole). Questo è uno dei punti più interessanti per certi versi, perchè in effetti si potrebbe dire che già ora moltissimi lettori leggono fantascienza, pur non sapendo di leggere fantascienza. L’errore più comune è quello di considerare tali, solo le storie dove palesemente si parla di tecnologie del futuro, mondi lontani, astronavi e robot di ogni genere. Ma in verità il mondo della FantaScienza comprende appunto tutte le scienze possibili, ivi comprese quelle umane e sociali. Motivo per cui anche la società e i suoi sviluppi fanno parte del genere, così come le realtà alternative, applicazioni filosofiche o politiche, per non parlare di apocalissi e distopie di ogni tipo. E ancora di più, tutto questo lo si può fare partendo da storie che hanno come fulcro una storia d’amore (pensate a quanti modi di declinarla ci sono se non abbiamo limiti di tempo e di spazio), un omicidio di qualche genere (anche qua con qualsiasi componente fantascientifica in mezzo) e via dicendo per ogni cosa. Insomma è davvero difficile che un forte lettore, non abbia davvero mai letto niente di fantascientifico.

leggere fantascienza oggi

5.Perchè parte dalla base di un “What.. If?” che scatena la curiosità del lettore. Una delle componenti della letteratura di Fantascienza, è che di fatto quasi tutte le storie partono da una domanda semplice, ma terribilmente efficace per stimolare la nostra curiosità: “cosa succederebbe…se?”.  Con tutte le possibilità del caso da poter sviluppare. E il bello è che non c’è praticamente limite.

La fantascienza affascina, stupisce, spaventa e meraviglia e spesso ci porta a domandare a noi stessi: “E se fosse?”
(Elisabetta Vernier)

6.Perchè è ricca di “sense of wonder” come nessun altro. Non voglio dire che la Fantascienza sia l’unica in grado di scatenare un forse senso di meraviglia, ma è abbastanza indubbio che per le sue stesse caratteristiche, si presta a creare un’immaginario così elevato da poter davvero stupire qualsiasi lettore. Il problema qua può essere al limite l’equilibrio con quello che viene chiamato “sospensione di incredulità”, che è spesso il vero limite per chi si avvicina al genere: la difficoltà nell’andare oltre a certe libertà che rendono la storia più o meno veritiera. Diciamo che il fondo di plausibilità deve andare di pari passo proprio con lo stupore che avremo man mano, entrando nella storia. E per fortuna ci sono autori bravissimi in questo.

Quello che rende la fantascienza stupenda e complicata è quel misto di speculazione e di favoloso: la fantascienza è al tempo stesso narrativa di pensiero e narrativa di sogno.
(Jonathan Lethem)

7.Perchè la fantascienza è semplice. Molti pensano che la Fantascienza sia “troppo” semplice, un genere di puro intrattenimento senza troppe pretese. Bene, spesso è vero, per fortuna. Perchè di fatto non c’è niente di meglio che leggere una bella storia, con dei bei personaggi e tante emozioni.

8.Perchè la fantascienza è complessa. Qua c’è uno dei più grandi controsensi di chi critica il genere. Perchè da una parte viene spesso tacciata di essere una roba per bambini, mentre dall’altra di essere troppo complessa. E di nuovo, bene, è vero anche questo. Ed è uno dei grandi pregi del genere: poter avere sia opere di estrema semplicità (in stile, in tematiche e in struttura), sia autori che hanno fatto invece un lavoro molto approfondito sulla parola, sulle strutture della narrazione, sugli stili. Alcuni libri sono molto complessi, altri molto semplici. L’importante è saper distinguere gli uni dagli altri senza accorparli in un unico fascio.

9.Perchè è adatta a qualsiasi fascia di target (per età, classe sociale, politica, religiosa, geografica, culturale e genere). Per gli stessi motivi di cui sopra, ecco che a seconda dell’opera abbiamo uno spettro completo per il target dei lettori. Ci sono filoni e sotto generi dedicati ad un pubblico di età più giovane, altri che sono completamente trasversali e alcuni invece più vicini ai lettori più classici. Così come alcuni autori sono più indicati per chi è amante di altri generi o tematiche particolari. Insomma anche in questo caso tra le tante pubblicazioni disponibili, l’importante è saper scegliere quanto di più indicato al nostro gusto si possa trovare. E vi assicuro, che c’è.

10.Perchè c’è la possibilità di discuterne insieme. Ok, la discussione sui libri in realtà vale per tutti i generi possibili, ma probabilmente nessuno come la Fantascienza è capace di coinvolgere così tanti aspetti della nostra vita (presente, passata e futura). Non è un caso se molto spesso quando si è appena finito di leggere un bel libro del genere, la prima cosa che si sente il desiderio di fare è quello di andare a parlarne insieme ad altri appassionati sui social (su gruppi come quello di Fantascienza Oggi per esempio!).

Il problema quindi non è SE leggere fantascienza (perchè dovreste farlo assolutamente, sempre che non lo abbiate già fatto senza saperlo), ma soprattutto COSA leggere. Io sono pronto a scommettere di avere almeno un libro perfetto per farvi entrare nel mondo della Fantascienza conoscendo i vostri interessi di lettura precedenti. E sono altrettanto sicuro che dopo, ne troverete tanti altri. Volete qualche consiglio?  Chiedetemelo nei commenti o sul gruppo facebook e vi risponderò volentieri 🙂  #sfidaaccettata

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2 Thoughts on 10 Motivi per leggere Fantascienza

  1. Ottimo articolo, piuttosto esauriente pur avendo il pregio della sintesi

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