Le migliori serie Tv di fantascienza degli anni 2000

Quali sono le migliori serie tv di Fantascienza degli anni duemila? Al netto dei gusti personali, ci sono sicuramente alcune serie che gli appassionati del genere devono assolutamente avere visto  Ecco la Top20 delle imperdibili del ventunesimo secolo!

Moltissimi appassionati di SciFi, si sono formati con le storie serie del secolo ormai passato, che hanno posto le basi per un fandom che ancora oggi vive di quelle emozioni (da Star Trek in avanti). Ma se pensiamo agli anni duemila, quali sono state le migliori Serie Tv di Fantascienza?

Il campo è davvero vasto e variegato, non è per niente facile fare realmente una graduatoria di merito visto che tante sono le sfaccettature possibili in termini di gusto, stile e argomento. Ma certo, possiamo provare a mettere giù una Top22 (erano venti, ma dopo l’aggiornamento non me la sono sentita di toglierne due) di quelle che proprio non è possibile non aver visto.  Questo non significa che le altre siano da meno, ma solo che probabilmente in questi casi c’è almeno un motivo oggettivo per non perdersele.

La Top25 delle migliori serie Tv di Fantascienza degli anni 2000

Risultati immagini per the first serie tv25 – THE FIRST (2018)

Il primo episodio è molto probabilmente una delle cose più belle viste negli ultimi tempi. Merito certamente di un Sean Penn in grande evidenza, ma anche e soprattutto di una regia particolarmente curata. C’è da stupirsi quindi che sia stata cancellata dopo una sola stagione (che comunque ha una sua conclusione più che dignitosa), soprattutto dopo i quasi 60 milioni di investimento per la produzione. I motivi però non sono da cercare tanto nella qualità della serie (fantastica), quando nel genere. Presentata come una serie fantascientifica che avrebbe fatto vedere lo sviluppo dell’avventura del primo uomo su Marte, in verità è soprattutto un “Drama” familiare, dove il focus è quasi totalmente incentrato sulle problematiche umane dei personaggi coinvolti, e solo molto marginalmente sul viaggio verso Marte. Questo “misunderstanding” con il pubblico, ha portato il poco apprezzamento sia degli amanti della fantascienza (a cui è mancato tutto il pathos per la corsa allo spazio con annessi e connessi) sia da quelli dei drama (che molto probabilmente non hanno nemmeno visto la serie, dato che pensavano fosse tutt’altra cosa). Della serie, avrebbe potuto essere una delle migliori serie tv di fantascienza proposte in questi ultimi anni, solo che non era proprio fantascienza probabilmente.

Risultati immagini per flash forward serie tv24 – FLASH FORWARD (2009)

Quando venne proiettato il primo episodio della serie, si ebbe subito l’impressione di essere davanti a un futuro cult fantascientifico. Forte l’incipit della trama, con tutti gli abitanti della terra che perdevano i sensi nello stesso momento per 2 minuti e 17 secondi, in cui ognuno si trovò proiettato con la mente vivendo quel lasso di tempo della sua vita circa sei mesi nel futuro.  Oltre al fatto che a tutt’ora risulta uno degli episodi più costosi in assoluto per il mondo delle serie tv. E proprio un budget così alto, probabilmente, ha contribuito a far chiudere la serie dopo solo una stagione, lasciando peraltro il finale monco. Un vero peccato, perchè da quanto si è potuto vedere, c’era tanto di buono da portare avanti e il quarto episodio rimane uno dei più belli che abbia mai visto.

Risultati immagini per invasion serie tv23 – INVASION (2005)

Destino simile, motivi diversi. Anche Invasion si chiude dopo la prima stagione (almeno con un finale anche se aperto). In questo caso, ha giocato forse il pessimo “timing” della messa in onda: parlare di un uragano che si abbatte sul sud degli Stati Uniti proprio quando è appena passato “Katrina” non è stato molto apprezzato dal pubblico americano. Peccato, perchè invece la serie ebbe un notevole successo in giro per il mondo (compresa l’Italia con ottimi share), e ha molte qualità da proporci. La trama è ben strutturata, affrontando l’invasione aliena in maniera molto dettagliata sul filone di “L’invasione degli Ultracorpi” del cinema. Personaggi ben delineati, tanta empatia e buona regia. Nonostante tutto, è una stagione secca da vedere.

Risultati immagini per heroes serie tv22 – HEROES (2006)

La serie è diventata nel tempo un vero e proprio “cult” del genere, portando sul piccolo schermo (per la prima volta) un nuovo modo di raccontare i “super-eroi”: esseri comuni che devono all’improvviso avere a che fare con poteri più grandi di loro. Come reagiscono a questo, come interagiscono tra di loro e con il resto del mondo, la scelta su come utilizzarli, i conflitti tra il bene e il male, come gestire gli affetti e le emozioni quando hai poteri di quel genere e come reagiscono verso di loro quelli che questi poteri non li hanno. A tutto questo rispondono le quattro stagioni di questo “classico” del genere, con personaggi che sono in qualche modo diventati anche iconici.

Immagine correlata21 – TAKEN (2002)

Miniserie televisiva prodotta e creata niente meno che da Steven Spielberg, premiata anche con l’Emmy Award per il genere. La storia è evidentemente incentrata sugli alieni e il loro rapporto con il genere umano al tempo delle “Abduction”, e ci racconta le vicende di alcune famiglie che hanno avuto esperienze del terzo (e del quarto) tipo, in un periodo che va da durante la seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri.  Il motivo di queste ingerenze aliene è chiaro: mettere al mondo un “ibrido” delle due specie che possa essere la chiave del futuro di entrambe.

Risultati immagini per leftovers serie tv20 – THE LEFTLOVERS (2014)

Svaniti nel nulla” è il sottotitolo di questa serie, che racconta proprio come ad un certo punto in un giorno di ottobre, il 2% della popolazione mondiale svanisce nel nulla senza lasciare traccia, se non il dolore di chi è rimasto senza i suoi cari senza spiegazione alcuna. In bilico tra fantascienza e misticismo, le tre stagioni di questa serie creata da Tom Perrotta (proprio dal suo libro omonimo è tratta), ci fanno conoscere nel dettaglio tutti i personaggi principali della storia, più ancora che spiegarci i motivi per cui sono successe le cose. E’ proprio dalle loro dinamiche e dalle loro emozioni, che pian piano veniamo calati in questa realtà molto particolare. Certamente una serie molto “Intima”, con molti momenti di introspezione e non moltissima action. Ma è proprio il suo bello.

19. UPLOAD (2020)

Upload si presenta come una commedia brillante e divertente, che ci racconta come nel 2033 gli uomini avranno ormai imparato come “uploadare” (caricare) la propria coscienza in un mondo virtuale quando arriva la morte del corpo fisico. Una sorta di aldilà digitale tangibile e in cui è possibile comunicare tranquillamente con le persone rimaste in vita. E come per la vita reale, anche in questo “paradiso” tutto ha un prezzo e gli accessori e le possibilità di azione dipendono appunto da quanto siano disponibili fondi nella vita reale. Ecco perchè per il protagonista Nathan, è essenziale il rapporto con la sua ragazza ancora in vita, che è anche quella che paga il suo spazio virtuale oltre la vita. Sarà però la conoscenza del suo “assistente oltre vita” Nora, a cambiare per sempre la vita (o l’oltre vita) di Nathan. Non pensiate però a un qualcosa di banale e superficiale, perchè pur nei modi divertenti della commedia, UPLOAD affronta tematiche molto profonde e discussioni religiose ed etiche altrettanto forti.

The Plot Against America" and the Jewish Insult | Jewish Women's Archive18 – THE PLOT AGAINST AMERICA (2020)

Un’ucronìa che ci riporta all’inizio della seconda guerra mondiale, quando in America l’ascesa di Charles Lindbergh non conosce questa volta ostacoli portandolo a essere il nuovo Presidente e trasformando così il paese in un possibile alleato per i nazisti d’Europa. Nasce così una nuova società fortemente razzista e antisemita che porterà in breve a una situazione insostenibile. Una rappresentazione lontana nel tempo ma tristemente vicina nell’immaginario e nelle sue dinamiche purtroppo mai reali come nel nostro presente.

Risultati immagini per westworld serie tv17 – WESTWORLD (2016)

Un grande successo cinematografico a cui ispirarsi. Un cast stellare. Un budget elevato. Le basi per qualcosa di stupendo c’erano tutte, ma forse Westworld è riuscito ad andare anche oltre. E’ stato originale. Nella struttura (la prima serie è un capolavoro assoluto, con un “twist” creato ad arte come raramente se ne vedono), e nei temi trattati, che mettono sul piatto delle domande non solo la consapevolezza dei robot nel diventare coscienti, ma anche nel chiedersi come possiamo noi stessi  umani, essere sicuri di non essere qualcosa di simile. C’è tutto questo e molto di più in Westworld, che però proprio con la sua terza stagione ha fatto un grande passo indietro in termini di complessità e profondità, dando una svolta “action” che ha lasciato più di qualche perplessità ai fan.

Risultati immagini per umbrella academy serie tv16 – THE UMBRELLA ACADEMY (2019)

Tra le migliori serie tv di fantascienza dell’ultima stagione, questa ha lasciato una serie di commenti positivi dopo che Netflix l’ha proposta al grande pubblico. La trasposizione del fumetto di Gerard Way è risultata molto convincente, sia dal punto di vista visivo, sia per quello dei personaggi, interpretati da nomi anche piuttosto conosciuti ormai in ambito televisivo (Tom Hopper e Robert Sheehan) e cinematografico (Ellen Page). A piacere è anche il tono della serie, che riesce a far convivere momenti molto drammatici a un’ironia quasi grottesca di fondo.

Risultati immagini per doctor who serie tv15 – DOCTOR WHO – Nuova Serie (2005)

Semplicemente la serie più longeva della storia della televisione: la prima serie iniziò nel lontano 1963, per poi chiudere il primo ciclo nel 1989 con il “settimo” dottore in scena. Ma un fandom di questa portata, non poteva restare senza il suo amato protagonista a lungo, ed ecco così che nel 2005, riparte con questa nuova Serie, ancora in corso, che ha portato sul piccolo schermo altri nuovi “Dottori” rinnovando il suo volto di stagione in stagione (da Christopher Eccleston con cui ha ripreso vita la serie, fino a Jodie Whittaker, che per la prima volta interpreta una rigenerazione al femminile).

Risultati immagini per stranger things serie tv14 – STRANGER THINGS (2016)

Un po’ horror, un po’ fantascienza. Quello che è certo è che questa serie ci ha fatto ripiombare in pieno nei meravigliosi anni ottanta. Non solo per l’ambientazione con tanti riferimenti espliciti, ma anche per un’atmosfera e un modo di raccontare la storia, tipici del buon cinema di quei tempi. Il tutto però con lo stile dei tempi moderni, e un gruppo di piccoli attori che hanno dato prova di grande bravura. E come già accadde proprio negli anni ottanta, molti di questi piccoli volti probabile li vedremo crescere sul piccolo e sul grande schermo, a cominciare da Millie Bobby Brown, non a caso diventata subito la più giovane attrice ad ottenere la candidatura come miglior attrice non protagonista agli Emmy Awards (e ora già passata al cinema “grande” con Godzilla). Da non perdere non solo per i nostalgici, ma anche per una storia sempre molto coinvolgente.

Risultati immagini per the oa serie tv13 – THE OA (2016)

Sorpresa delle sorprese. A regalarci questa piccola perla che unisce la fantascienza al mistero e a un pizzico di misticismo (anche qualcosa in più), è soprattutto una pazzesca Brit Marling, che non solo ne interpreta magistralmente la protagonista, ma ne è anche sceneggiatrice e produttrice. Passata quasi sotto traccia su Netflix, ha pian piano coinvolto e convinto sempre più pubblico, sull’onda del passaparola. Perchè diciamo subito che non è una di quelle serie “Facili” da vedere. C’è tanta originalità, tanti momenti di approfondimento con ritmo basso, tanti argomenti difficili da trattare. Eppure il quadro generale è coinvolgente, emozionante. Se si ha la pazienza di entrare in empatia con i personaggi, ecco che tutto diventa quasi magico.

12. TALES FROM THE LOOP

Ispirata alle bellissime immagini illustrate da Simon Stålenhag, la serie ci porta nella vita di una piccola cittadina di campagna dell’Ohio, dove però è stato costruito un grande laboratorio e un acceleratore di particelle che in pratica è il centro del lavoro e della vita del paese. Il “Loop” appunto, che riempie tutte le vicende quotidiane degli abitanti e che arriverà a stravolgerne le esistenze con piccoli e grandi misteri che modificheranno la realtà e lo scorrere stesso del tempo. Tra paradossi e misteriosi eventi, tutto si svolge con un profondo senso di lentezza che serve però a calarsi in pieno nelle magiche atmosfere e in storie forse non particolarmente originali (un po’ alla “Ai confini della realtà”) ma narrate con uno stile e un ambientazione davvero unica.

11 -THE EXPANSE (2015)

Era da tempo che non si vedeva finalmente una “Space Opera” di alto livello (da quel “Battlestar Galactica” che vedremo più avanti…). Ci è voluta una saga letteraria di grande successo, come quella creata da James S. A. Corey che si prestava particolarmente bene alla rappresentazione sul piccolo schermo. Non senza grandi sforzi di produzione però, che anche in questa occasione hanno portato a tribolazioni non indifferenti. Cancellata dopo le prime tre stagioni infatti, proposte su SyFy, è stato necessario l’intervento e l’acquisizione dei diritti da parte di Netflix, per assicurare la continuazione della serie (su PrimeVideo). Buon per chi si era ormai appassionato alle vicende che coinvolgono Terra, Marte e le varie Colonie del sistema solare, sempre più invischiate in una guerra globale e in misteri da svelare.

10 – THE MAN IN THE HIGH CASTLE (2015)

Altra trasposizione di un grande classico della lettura di fantascienza, quel “La Svastica sul Sole” di un mostro sacro come Philip K. Dick. Quattro stagioni complessive, per una storia ucronica che vede appunto il mondo (uno di quelli possibili) con i nazisti che hanno vinto la seconda guerra mondiale, e si sono spartiti con il Giappone ciò che restava degli Stati Uniti (oltre che del resto del mondo). Certo sostanziali differenze nel racconto rispetto al libro di Dick, ma la serie è molto interessante non solo per gli sviluppi originali che ne derivano, ma anche per tematiche purtroppo sempre molto attuali riguardo alla libertà e ai regimi.

9 – WATCHMAN (2019)

Riprendere in mano uno dei fumetti più amati, peraltro dopo che già il precedente lungometraggio dedicato era diventato una sorta di piccolo “cult” del genere. Non era impresa facile. Eppure il risultato è qualcosa di altamente spettacolare. Gli appassionati di “Watchman” hanno visto subito il potenziale di questa serie tv incredibile, mentre forse per chi non aveva ben chiare tutte le dinamiche di questo universo, ha dovuto faticare nella prima parte della stagione per entrare bene dentro la storia. Di certo però, tutti hanno potuto godere di un finale stupendo e orchestrato alla meraviglia. Una escalation continua dalla prima all’ultima puntata, che non può che entrare di diritto nella classifica delle Migliori serie tv del nuovo millennio.

Risultati immagini per fringe serie tv8 – FRINGE (2008)

Ennesima idea vincente di J.J.Abrams, riproporre le tematiche di successo di un “X-files” moderno e dargli un ulteriore spessore di sceneggiatura più orizzontale. Ed ha funzionato, perchè tra alti e bassi (alcune stagioni meglio di altre sicuramente), Fringe è una delle serie più apprezzate del genere. Dentro c’è davvero di tutto, da esseri mutaforma a possibili alieni, da tecnologie del futuro fino a universi paralleli. Proprio da queste dimensioni parallele, si dipanerà gran parte del filone del storia stessa. Il successo è stato tale, che le “comparsate” all’interno non si contano, e vantano nomi eccellenti del mondo della fantascienza, come l’indimenticabile Leonard Nimoy.

Risultati immagini per the handmaid's tale serie tv7 – THE HANDMAID’S TALE (2017)

Tra le serie più recenti, è forse quella più drammatica in circolazione. Tratta dal noto “Il racconto dell’ancella” di Margaret Atwood, il tema affrontato infatti è quello di una distopia particolarmente terribile, dove le poche donne rimaste fertili sono vittima di una dittatura teocratica che le utilizza come semplici involucri di riproduzione per le famiglie più importanti. Temi forti, fin troppo attuali purtroppo, e raccontati in maniera anche decisamente cruda e cruenta in molti momenti. Alcune scene sono terribili, come un pugno nello stomaco. E una regia curata che fa sfoggio di continui primissimi piani, ci fa vivere il tutto in prima persona, portandoci fin dentro il profondo orrore delle protagoniste (a cominciare da una splendida Elisabeth Moss, a cui è andato anche uno dei tanti Emmy Award assegnati alla serie).

6 – THE BOYS  (2019)

Difficile trovare e pensare a qualcosa di nuovo nel mondo dei Super-Eroi. Eppure “The Boys” ha lasciato tutti spiazzati e a bocca aperta. La trasposizione del fumetto ideato da Garth Ennis e disegnato da Darick Robertson, è una vera e propria bomba che esplode dirompente come l’inizio della prima stagione. Cinico e crudo. Ma anche quasi grottesco in alcuni momenti. Riesce a strapparti quel sorriso, quella lacrima, quello sbigottimento. Tutto insieme. Spiazzante oserei dire. Ma anche dannatamente ben fatto. Una di quelle serie imperdibili che, non a caso, ha messo quasi tutti d’accordo. Anche i non prettamente amanti del genere.

5 – BLACK MIRROR (2011)

Quando venne alla luce nel 2011, forse non in molti immaginarono quando Black Mirror avrebbe influenzato il modo stesso di riproporre i temi sulle nuove tecnologie nel piccolo schermo. Le prime due stagioni sono state letteralmente rivoluzionarie in questo senso, affrontando certi temi in un modo completamente nuovo e profondo. Persino la sua struttura Antologica (ogni puntata è autoconclusiva e tratta un tema diverso con attori diversi) è diventata un punto di riferimento. Il passaggio su Netflix forse ne ha scalfito lo spessore, ma la qualità è rimasta comunque altissima.

 

4 – THE MANDALORIAN (2019)

L’attesa era enorme e infatti il pubblico italiano ha dovuto aspettare più di ogni altro per riuscire a vedere questa serie sul nuovo canale di Disney (salvo poi che la maggior parte l’avevano già vista da altre parti anche prima). La chiusura della nuova trilogia aveva in qualche modo diviso il pubblico e non erano poi molte le speranze per vedere un prodotto di qualità. E invece “The Mandalorian” è riuscito proprio là dove molti avevano fallito. La serie infatti vola via che è un piacere e il personaggio del mandaloriano è stato quasi  offuscato dalla prorompente invasione della scena di un “Baby Yoda” divenuto ormai icona a prescindere. E con la seconda stagione tutto questo è diventato ancora più emozionante, con l’arrivo di nuovi (e vecchi) personaggi che hanno entusiasmato i fan. Lo spirito di Star Wars, forse, è salvo.

 

3 – DARK (2018)

La prima stagione aveva colpito tutti, per ambientazione e stile. Nonchè per una cerca difficoltà nel seguire al meglio tutti i vari salti temporali e una “genealogia” familiare abbastanza contorta. Al netto che è servita una tabella riassuntiva per tracciare tutto, la seconda stagione ha consacrato “Dark” come una delle migliori del suo genere, dando ai paradossi temporali un significato del tutto nuovo. La serie conferma anche la buona vena tedesca per questo genere di tematiche, nonchè una bravura notevole nell’intreccio della trama. Serie forse non consigliata a tutti (il ritmo e la necessità di una certa attenzione potrebbero essere troppo per alcuni), ma quando entrerete nelle dinamiche, è un mezzo capolavoro. L’ultima stagione poi è la sublimazione della complessa struttura di questa serie, che ha saputo in qualche modo dare un nuovo senso all’argomento e ai paradossi dei viaggi nel tempo.

Immagine correlata2 – BATTLESTAR GALACTICA (2003)

Ai vertici della nostra classifica, una delle serie che ha raccolto maggiormente il consenso della critica e del pubblico. Che sia la Space Opera meglio riuscita degli anni duemila, non ci sono dubbi. Ma anche a livello assoluto, il ritorno in scena di Battlestar Galactica ha sorpreso tutti. Le differenze rispetto all’originale degli anni settanta sono molteplici, a cominciare dalla ridefinizione anche di alcuni protagonisti principali (Apollo in primis), ma è soprattutto la messa in scena a dare un tocco speciale. Lo spettatore infatti si trova questa volta coinvolto in uno stile di ripresa quasi “documentaristico”, che unito alla dinamicità del montaggio rendono tutto ancora più realistico. Il modo però non è l’unica qualità della serie, perchè anche la storia e ancora di più la definizione dei personaggi, ne fanno una delle migliori del nuovo secolo.

1 – LOST (2004)

Se BattleStar Galactica non è in primissima posizione, c’è un unico motivo. Secondo noi c’è una serie che più di ogni altra, rappresenta la svolta degli anni duemila. Una serie che ha letteralmente cambiato i paradigmi delle serie televisive, dando il via a una vera e propria età dell’oro a riguardo. Parliamo di Lost. A quei tempi i social quasi non c’erano, ma nonostante questo è stato forse il primo a raggiungere apici di coinvolgimento globale del genere. Chi ha vissuto in quegli anni, non poteva fare a meno di essere partecipe alla storia. E identificarsi con uno dei personaggi che hanno fatto compagnia a un’intera generazione. Proprio per un empatia così alta nei confronti dei protagonisti e della storia (peraltro complicata e con continue divagazioni che ne hanno ampliato i confini), non molti sono rimasti soddisfatti del finale. Ma a prescindere, è una serie che ha fatto storia e probabilmente, tra le migliori serie tv di fantascienza di sempre per impatto.

 

 

 

I 5 libri più difficili da leggere del genere fantastico

Maggio 1, 2020

I 5 Libri Imperdibili della Fantascienza di Oggi

Maggio 1, 2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *