Fanta Japan: 9 Film recenti di animazione giapponese da non perdere

C’è un binomio che da sempre accompagna gli appassionati di fantascienza di tutte le età e latitudini: l’animazione e il Giappone. I “cartoni animati” giapponesi infatti, sono da tanti anni compagni imprescindibili d’avventura e di crescita in un certo qual modo (chi del resto non ha passato la sua infanzia davanti  a qualche produzione nipponica?). Una produzione sconfinata e con un range di genere molto ampio, tanto da soddisfare praticamente tutti i possibili gusti personali.

La fantascienza in tutte le sue forme, è però spesso al centro delle storie di molti autori nipponici. I Manga del resto continuano costantemente a proporre nuove opere interessanti, da riproporre poi anche in veste animata se il successo di pubblico lo richiede. Oltre naturalmente a pellicole originali che rappresentano i tanti aspetti dello spettro immaginario del fantastico giapponese. Senza alcuna pretesa di fornire un quadro totale delle uscite inerenti, ecco allora dieci titoli disponibili per quanto riguarda qualche opere degli ultimi anni (parliamo comunque a partire da dopo il 2015), che meritano sicuramente una visione se ve li foste persi.

ANCHE SE IL MONDO FINISSE DOMANI (2019)

Shin è uno studente di Tokyo che frequenza la terza superiore. Un giorno viene avvicinato da Jin, un ragazzo identico a lui nell’aspetto che afferma di venire da un altro mondo. Secondo Jin esiste un mondo contrapposto rispetto al nostro, dove il Giappone è un regno governato dalla dispotica principessa Kotoko. Jin è giunto a Tokyo allo scopo di eliminare Kotoko. Per farlo deve uccidere Kotori, l’amica più intima di Shin, che è la controparte della principessa in questo mondo.

In uscita in Blu-ray l’ultima settimana di settembre, questo “The Relative Word” appartiene ovviamente più al Romantic che allo Scifi puro e semplice. Rappresenta bene però la capacità nipponica di raccontare l’animo più umano delle varie generazioni, a partire proprio da quelle dei suoi ragazzi. A dirigere tutto è Yuhei Sakuragi, nome noto per la computer grafica di Kemushi no Boro (parliamo quindi del maestro Miyazaki) e per aver già diretto Neon Genesis Impacts in passato.

HARMONY (2015)

Nel periodo futuro chiamato “Maelstrom”, guerre nucleari e malattie hanno flagellato e distrutto persino gli Stati Uniti d’America. Per evitare nuovi orrori, lo stato è stato diviso in stati più piccoli, con una società più profondamente etica e solidale tramite la pressione sociale mentre la salute viene controllata dalle “admedistrazioni”, strutture dove viene usata la nanotecnologia a scopo medico, per permettere di vivere al meglio. In Giappone però, la giovane Tuan Kirie e le sue amiche Miach Mihie e Cian Reikado danno vita ad un’incredibile protesta contro questa tipo di società e sul controllo sulla propria vita, rifiutando farmaci e cibo e arrivare fino al suicidio ma la protesta fallisce per Tuan e Cian. Tredici anni dopo, Tuan lavora per l’Organizzazione Mondiale della Sanità nei corpi di polizia medici internazionali, fedele comunque alle sue idee: l’incontro dopo anni con Cian dà l’inizio ad un’indagine in cui scoprirà le verità e le minacce dietro il mondo “perfetto.

Disponibile su Prime Video a partire da Luglio 2020, è uno di quei casi dove al contrario il manga è arrivato dopo l’uscita e il successo del film di animazione. Dentro, oltre a una forte carica emotiva e visiva, ci sono davvero tantissimi argomenti: dalla critica sociale all’uso della tecnologia, da approfondimenti etici fino all’uso estremo della rivolta.

L’IMPERO DEI CADAVERI (2015)

In una alternativa Londra del XIX secolo, il mondo è rivoluzionato dalla tecnologia di rianimazione per cadaveri, che crea un esercito di non morti che lavorano come servi per i vivi.

Entriamo nel mondo dell’horror steampunk, in una ucronia molto particolare che evoca a viva voce il nome di “Frankestein“. Ma sono presenti anche tante citazioni più o meno palesi diverse, in un’opera che mette in mostra atmosfere particolari e affascinanti per gli amanti del filone. Anche in questo caso il film è disponibile su Prime Video (uscito a luglio 2020).

L’ATTACCO DEI GIGANTI 1-2-3 (2013-2015)

In un medioevo alternativo i Giganti, altissime e mostruose creature che si cibano di carne umana, minacciano con la loro presenza l’umanità. Nonostante la costruzione di una città protetta da ben tre mura di cinta, nell’anno 845 i Giganti, guidati da un Gigante Colossale, torneranno all’attacco.

Tre capitoli di animazione davvero imperdibili per una delle saghe di maggior successo degl ultimi anni. Il Manga è pubblicato in tutto il mondo, ma ne è stata tratta anche una serie televisiva, degli OAV e questi tre film che rappresentano un’ottima occasione per entrare dal cancello principale di questa avventura un po’ fantastica, un po’ distopica, un po’ drammatica e, certamente, piuttosto splatter.

OLTRE LE NUVOLE, IL LUOGO PROMESSOCI (2017)

Il lungometraggio è ambientato in un Giappone alternativo, che dopo la seconda guerra mondiale si è diviso in due parti, una sotto il controllo degli Stati Uniti e una legata all’Unione Sovietica. Negli anni ’90 il paese si riunisce e soltanto Hokkaido rimane occupata dai sovietici, i quali costruiscono una torre smisurata di cui si ignora la funzione. Hiroki Fujisawa e Takuya Shirakawa, due amici all’ultimo anno di scuola media, stanno costruendo un aereo per realizzare il loro sogno di volare vicino alla Torre di Hokkaido, imponente costruzione visibile anche a molti chilometri di distanza. Sayuri Sawatari, compagna di classe dei due, inizia a frequentarli e si fa promettere che la porteranno con loro quando il velivolo sarà finalmente in grado di decollare.

Film pubblicato in Giappone già dal 2004, ma arrivato nelle sale italiane solamente nel 2017. Anche in questo caso ci troviamo di fronte a un mondo ucronico dove le cose sono andate in maniera decisamente diverse da come sappiamo. Disponibile alla visione anche su Netflix al momento.

L’ORGANO GENOCIDA (2017)

Con la distruzione di Sarajevo per mezzo di una bomba nucleare artigianale, esplode la guerra contro il terrorismo. Tutte le nazioni aumentano i controlli sulla sorveglianza e sulla sicurezza dei cittadini fino a rendere la democrazia una semi-dittatura, dando vita così a un’ondata di genocidi. A Clavis Shepherd, agente della CIA, viene dato il compito di scovare e catturare un misterioso uomo americano, John Paul, responsabile dell’attacco a Sarajevo che ha fatto precipitare il mondo nel caos.

Torniamo nel campo di una fantascienza più “classica”, apocalittica viste le premesse. Disponibile su Prime Video a partire da Luglio, è una buona occasione per vedere all’opera un regista molto interessante, che ha collaborato in passato alla serie di Gundam (Wing, Victory e F91).  Questo lungometraggio peraltro è tratto da una delle opere letterarie delle scomparso Satoshi Ito (che ritroviamo in questa stessa lista come autore di Harmony e L’impero dei Cadaveri).

YOUR NAME (2017)

Taki, liceale di Tokyo, e Mitsuha, la figlia di un sindaco di un paesino di montagna, un giorno scoprono che nel sonno sono finiti misteriosamente e miracolosamente l’uno nel corpo dell’altra e iniziano a comunicare tramite dei promemoria. Mentre goffamente superano le sfide che derivano da questa nuova e inedita vita

L’idea dello “scambio di corpo” non è certamente originale, nè tipicamente associata al mondo della fantascienza (siamo pur sempre nel campo del fantastico), ma certo vedere la declinazione che ne hanno dato gli autori giapponesi è sempre piacevole. Il riconoscimento di critica è stato unanime, così come del resto quasi tutte le opere di Makoto Shinkai, uno dei registi più in auge della nuova generazione nipponica.

LA RAGAZZA DEL TEMPO (2019)

Hodaka è uno studente delle superiori che decide di scappare di casa e da una remota isola si trasferisce a Tokyo. In città inizialmente fa fatica a mantenersi perché non è in grado di lavorare legalmente a causa del suo status di minorenne in fuga, ma finalmente trova un lavoro come scrittore per una piccola rivista sull’occulto. Dopo aver iniziato il suo lavoro, il tempo diventa sempre più piovoso giorno dopo giorno. In un angolo della città affollata e frenetica, Hodaka incontra una ragazza di nome Hina. Costretti dalle circostanze, Hina e il fratello minore vivono insieme, anche se accettano la situazione allegramente. Hina ha anche un potere: è in grado di fermare la pioggia e schiarire il cielo.

Dicevamo prima di Shinkai, regista anche di questo lungometraggio che in effetti mostra una certa continuità con “Your Name”, ripresentando per una breve apparizione anche i suoi personaggi. Il focus è ovviamente sulla storia romantica dei suoi protagonisti, ma anhce la parte fantastica ha il suo giusto peso.

JAPAN SINKS (2020)

La scoperta di un’enorme crepa sul fondo del mare mette in allarme alcuni geologi giapponesi: secondo le previsioni del dott. Onedera, l’intero paese potrebbe presto inabissarsi nell’oceano. La teoria viene vista come pura follia dal governo e dall’opinione pubblica, almeno fino a quando non arriva la prima ondata di devastanti sismi. Di fronte alla catastrofe, la società giapponese cade nel caos: le terre si squarciano, le coste subiscono violente inondazioni, ma Onedera ha previsto anche l’eruzione del Monte Fuji. Quale sarà il destino della popolazione? Lo vedremo attraverso le vicissitudine della famiglia Mutō, i cui 4 membri si ritrovano tutti separati al momento del primo shock sismico.

Ultima uscita tra le nostre proposte, Japan Sinks è disponibile su Netflix come Serie di animazione. Siamo in pieno genere “disaster movie”, particolarmente apprezzato dal pubblico Giappone tanto da decretarne il successo nel suo romanzo originale (poi adattato sia come fil sia come anime appunto).

Il prequel di Interstellar nel nuovo fumetto di Christopher Nolan!

Settembre 21, 2020

I migliori film del Trieste Science Fiction Festival 2020

Settembre 21, 2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *